
Passeggiata del Bramito
Fonti indicano che i boschi della vallata fossero anticamente abitati da un gran numero di cervidi, fatto che ha portato alcuni ad ipotizzare, erroneamente, che da qui derivi il nome Cervino.
L'area del Petit Monde, si rivela quasi da subito un'area sicura, adatta a ospitare femmine e maschi di cervo, senza che questi possano essere perturbati dalla presenza dell'uomo.
Malgrado le insistenze delle sezioni limitrofe, l'Oasi di Tirol, rimane un luogo sicuro per gli animali che la abitano.
Tra settembre e ottobre è facile riconoscere il cervo e soprattutto sentire riecheggiare il suo bramito nei boschi; negli altri periodi dell'anno resta comunque più facile avvistare camosci e stambecchi.
6 I patrimoni da scoprire


punto panoramico attrezzato Triatel
Punto attrezzato con binocolo panoramico, da cui è possibile godere della vista sia di Etirol e i suoi terrazzamenti - un tempo adibiti alla coltivazione dei cereali - sia della fauna, composta soprattutto dai numerosi stambecchi raggruppati in branchi, che occupano piacevolmente i prati attorno al villaggio.
Deborah Bionaz 
Museo etnografico
La frazione di Triatel merita una visita già di per sè, tuttavia la presenza del museo etnografico Petit- Monde rende questa piccola località una vera e propria perla. Il museo è composto da un raccard a schiera, una grandze ed un grenier, costruiti tra il 1462 ed il 1700. Gli ambienti, restaurati e valorizzati, ospitano un'esposizione permanente di tipo etnografico che narra la vita e l'organizzazioen sociale degli abitanti di Petit Monde.
Mulino del Petit Monde 
Mulino del Petit-Monde
L'antico mulino, ristrutturato in tempi recenti, fa ora parte del complesso museale del Petit Monde.
Alcuni documenti attestano che già nel 1770 appartenesse in consorteria a più famiglie.
Gli abitanti del Petit Monde coltivavano cereali - i terrazzamenti attorno a Etirol ne sono la testimonianza - e usavano il mulino per decorticare i cerealei e per produrre farina, con cui una sola volta l'anno producevano il pane. Per questo motivo il mulino è provvisto di una macina verticale tipo frantoio - visibile dall'esterno - e una macina orizzontale.
Il mulino è stato utilizzato fino alla fine degli anni 80 ed è tutt'ora funzionante.
Si narra che lo scalpellino che ha realizzato la macina, datata 1903, sia stato pagato con 60 lire e un piatto di polenta ogni giorno.

Il villaggio di Etirol
Etirol, insieme a Triatel e Ronc costituisce il "Petit - Monde", un piccolo mondo di montagna, tradizioni e semplicità. Arrivare in questa piccola frazione significa tuffarsi in una quotidinità antica, fatta di gesti lenti e lontani dalla modernità.

tracce di animali sopra Etirol
Le impronte non sono l'unico modo per constatare la presenza di animali. I loro escrementi ci indicano le loro abitudini alimentari e il loro passaggio.
Per esempio, la presenza di ossa e di pelo, ci infica che le feci in questione sono probabilmente di un lupo.

punto di avvistamento imbocco Chavacour
Nel punto dove il vallone si stringe e il torrente si avvicina al sentiero, spesso si possono avvistare stambecchi e camosci sul versante opposto, oppure, se fortunati, scoprirli mentre si abbeverano.
Descrizione
Attraversare il villaggio e proseguire sulla strada asfaltata dove dopo pochi minuti si incontra il mulino. Rientrare comodamente a Triatel seguendo la strada asfaltata.
- Partenza : Triatel
- Arrivo : Triatel
Profilo altimetro
Accesso stradale e parcheggi
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